lunedì 9 febbraio 2015

Lo strano caso di Dr. Rafael e Mr. Cabral





La partita di ieri mi ha dato la definitiva prova, per curare l`infortunio al ginocchio della passata stagione Rafael ha preso qualche strano intruglio che abbia scisso la sua personalità sportiva  in Dr. Rafael e Mr. Cabral.
Il primo, sicuro di se, buon protagonista tra i pali (vedi parata su Allan e la punizione di Fernandes), addirittura un devoto credente con preghiera ben in vista. Ma a 3 metri dalla linea di porta, si trasforma in Mr. Cabral, il ciuffo si fa scuro e dalla bocca spuntano denti da felino, ma sopratutto sugli occhi cala un velo che non gli fa vedere nulla, perchè solo cosí si puó spiegare come sia possibile che in due partite consecutive faccia due errori in uscita e generalmente in tutta la stagione gli errori in uscita sono stati diversi.
Ho sempre difeso Rafael http://ociucciochevola.blogspot.co.uk/2014/10/bersaglio-mobile-quando-le-cose-non.html , sopratutto quando è stato usato come capro espiatorio, caricato di colpe non sue perchè si viveva di nostalgia da Reina. Però che ci siano dei problemi è evidenti e sia la partita di Verona che quella di ieri li hanno evidenziati. Nei pali mi sembra essere un buon portiere con ottimi riflessi e buon senso della posizione, il problema sono le uscite.
Ad inizio stagione ci si lamentava che usciva poco a volte a ragione a volte molto meno come ad  esempio per la rete di Udine.  Ora ci si lamenta perchè esce troppo, lascia troppo la porta e svolazza allegro e beato nel campo come un novello Higuita. Il problema non è se esce troppo o troppo poco, il problema sono i tempi, diverse volte le uscite di Rafael sono fuori tempo, andando cosí a mancare clamorosamente il pallone.
La cosa è sicuramente migliorabile in allenamento anche se queste lacune restano sempre perchè la tempistica è difficile impararla e il momento in cui sbagli a prendere il tempo c`è sempre.
Questo comunque è legato poco o nulla sulla fiducia dei difensori che infatti tendono a far spazio alle uscite di rafael, ma mina molto la fiducia del brasiliano. Due errori in due partite di fila sono un brutto sintomo e se dovesse cominciare e non sentirsi sicuro potrebbe anche cominciare a valutare le tempistiche anche con la paura, cosa che non fa per niente bene. Continuo a pensare che Benitez fa bene ad inistere su di lui, anche perchè Andujar (che scarso non é) non mi sembra che faccia fare sto gran salto di qualità, darà un senso di tranquillità al tifoso, ma non è certo la reincarnazione di Lev Yashin e poi chi si deve sentire sicuro sono i giocatori in campo non certo i tifosi a casa o allo stadio. Peró è anche vero che se Rafael dovesse continuare con gli errori sarà il caso di trovare una soluzione,  anche facendo giocare il portiere argentino.

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